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mercoledì 18 marzo 2015

La curiosità è la mia benzina, ho ancora tanto da scoprire

( Alessandra Giorda) Spumeggiante e vulcanica, con un' energia da fare invidia a una ventenne e con una buona dose di simpatia, Iva Zanicchi è a Torino al Teatro Gioiello con uno spettacolo tutto da ridere, ma con uno retroscena che tocca temi importanti quali, l'abbandono , la solitudine, le delusioni , le sconfitte e i tradimenti. "3 Donne in cerca di guai" ha un  cast è ben nutrito dove spiccano al fianco di Iva , Barbara Bouchet e Corinne Clery: tre stelle del panorama italiano e non solo.http://televisionario2.blogspot.com/2015/03/attesissime-torino-tre-stelle-dello.html
Per l'occasione ho intervistato Iva, che con la simpatia che la contraddistingue e con grande professionalità , racconta della commedia e della condizione delle donne non più giovanissime ,toccando il grande tema che spaventa tutti: la solitudine.
Artista poliedrica che vanta una carriera brillante da cantante apprezzata in tutto il mondo ad attrice  , conduttrice televisiva ed ex politica, è ora in teatro dove anche in questo caso si rivela una grande professionista. Un vero talento che l'Italia ha l'onore di avere. 

D: "3 Donne in cerca di guai": quali guai vai cercando?

R: In tutta la mia vita ho sempre cercato guai. Sono una curiosa per natura e ogni tanto me le vado a cercare. Mia figlia sostiene che questa piéce sia stata scritta per me. Molte proposte mi sono state fatte per lavori teatrali e le ho sempre rifiutate. In questo momento particolare della mia vita ho accettato "Donne in cerca di guai".  Interpreto una moglie che, non più giovane, viene abbandonata dal marito causa una "pertica" giovane e bionda. Nel mio personaggio traspare tutta la disperazione per l'abbandono di mio marito. 

domenica 2 giugno 2013

SE NON FACESSI L'ATTRICE NON SAREI LA MEDESIMA: PORTEREI SOLO LO STESSO NOME

INTERVISTA A.......
 
 
                                                  PAOLA DE CRESCENZO
 
 
               
 
Con immenso piacere Miei carissimi lettori , Vi presento e sottopongo alla Vostra attenzione un'attrice rivelazione degli ultimi anni del panorama italiano: Paola De Crescenzo. Una vera stella che brilla di luce propria. Infatti si è fatta da sola lavorando duramente , studiando e mettendoci tanta passione. Già a vent'anni aveva le idee ben chiare sul suo futuro e non si è lasciata abbagliare dalle luci della televisione  e dai guadagni elevati che avrebbe potuto avere percorrendo una strada tanto effimera quanto ben remunerata.
 Non esseno devota al "Dio Denaro", un dio dove oggigiorno la maggior parte delle persone adora e in suo onore fà di tutto, Paola ha fatto una scelta  ben determinata per consolidare la sua professione diventando una VERA e BRAVA attrice. Si impone al grande pubblico , dopo molta gavetta interpretando il ruolo di Carlotta Corday in Marat Sade di Peter Weiss in prima nazionale al Teatro Argentino in Roma. Molti altri  sono i successi di forte spessore che colleziona, senza contare che lavora in pianta stabile nella Compagnia del Teatro Due di Parma. Ha interpretato come protagonista "Lo Straniero",  uno spettacolo proposto in occasione del centenario della nascita di Camus ,che ha avuto un ottimo successo.Una donna deliziosa con la quale non ci si stanca di parlare, anzi è un vero piacere perchè tutto ciò che esprime è vero. Una mosca bianca in questo mondo falso e privo di valori . Conosceremo Paola nell'intervista a seguire sia come attrice che nel privato. Ammirevole sono state  forza e capacità di sollevarsi quando ha toccato il fondo e la coerenza di vita. Un esempio di donna e attrice . Conosciamola meglio !
 
 
 
D: Hai lavorato in televisione con Ettore Bassi, perchè non hai percorso quella strada?

R: Si ho lavorato con il bravissimo Ettore Bassi, in un programma dove si vedeva solo la mia mano. E' stata un'ottima esperienza che mi avrebbe aperto le porte al mondo della televisione , ma la mia passione è il teatro . Avevo vent'anni e l'entusiasmo alle stelle, lavorare in televisione era avere senza dubbio raggiunto un importante traguardo, ma ho ragionato in questo modo: la bellezza dei vent'anni tutti l'hanno, ma tra qualche tempo potrebbero buttarmi via e prendere la nuova ventenne di turno ed io che  farò? Il mio obiettivo era ed è costruirmi un futuro solido con questa professione.


 
D: Hai fatto molti sacrifici e lavorato anche gratis, raccontaci
 
R: Nel periodo in cui lavoravo in Rai a Bologna, prestavo servizio anche in teatro a Parma  come suggeritore. Nessuno ,tranne i grandi attori che recitavano ed ai quali suggerivo,s'accorgevano di me : non mi si vedeva ! Tutto questo lo facevo senza alcuna remunerazione, lavorando di sera e spesso si finiva molto tardi, perdevo  il treno e quindi dormivo in stazione. Salivo poi sul primo treno per la capitale dell'Emilia Romagna e dalla stazione con la mia bici andavo a casa. Doccia e via in Rai a Bologna, finito prendevo la bici e via in stazione alla volta di Parma.
 
D: Hai avuto una stagione teatrale piena di lavoro, sei soddisfatta?

R: Si moltissimo. Sette spettacoli in una stagione teatrale. Sono stanca ma contenta. Amo il mio lavoro talmente tanto che la stanchezza passa in seconda battuta. Se non facessi l'attrice non sarei la medesima persona. Porterei solo lo stesso nome , ma avrei un carattere diverso.


D: Per te la tua professione non è solo apparire e avere successo, ma un tuo bisogno con radici profonde.

R: Si ! Svolgo la mia professione con un preciso dovere che sento profondamente, ossia quello di trasmettere al pubblico emozioni, sensazioni , sogni e valori.  Proprio per questo motivo sono in continuo studio per migliorarmi sempre di più.

D: Qual è il tuo sogno nel cassetto?

R: Quello che sto vivendo ! E' un grande sogno che si è concretizzato. Mi piacerebbe completarlo con il cinema. Sarei così un'attice a 360°.

D: Chi sei nel privato?

R: Lo sto iniziando a costruire ! Ho una sfrenata passione per le isole greche. Ho già visitato tutte le Cicladi. Adoro l'aspro , il secco , il blu del mare e del cielo. Le isole greche sono spettacolari  e  hanno un "sapore" unico . Adoro anche praticare sport ed ho iniziato ad avere una predisposizione per cucinare, mi diverte tantissimo.


D: Cosa sogni per il tuo futuro privato?

R: Ho sempre pensato , forse anche per tradizioni familiari, essendo  pugliese, di crearmi una famiglia con figli . Con il passare del tempo mi chiedo: ma è quello che realmente voglio ? Non so : devo riflettere. Mentre sono certa che voglio costruire il mio futuro giorno per giorno in perfetta coerenza con me stessa. Solo così potrò avere quello che desidero realmente con più facilità.
 
 D: Sei credente?

R: Nel 2011 ho incominciato a praticare il buddhismo. Stavo malissimo psicologicamente , nulla di che , i  periodi che più o meno tutti passiamo nella vita. Non mi sento di dire religione buddhista , ma filosofia buddhista che trovo si cucia meglio sulla mia pelle. Pratico tutte le mattine e le sere le preghiere. Questa folosofia mi ha aiutato molto.

D: Racconta ai lettori in concreto come vivi il buddihsmo e cosa ti ha dato.
 
 
R. Ho iniziato a fare meditazione in soli 5 minuti e mi sembravano un'eternità. Ti assicuro che ero svizzera nel contare i minuti e allo scattare del quinto smettevo immediatamente. Poco a poco invece , con la pratica assidua ho iniziato ad avvertire la necessità di pregare per più tempo ed ora, dopo un anno e mezzo, non vedo l'ora di farlo. Ogni mattina dedico dai 40 ai 50 minuti ed alla sera dai 30 ai 40 minuti. Quando "pratico" è come se fossi in vacanza. Stacco la spina da tutto il mondo e sono totalmente libera dai pensieri. Con il buddhismo ho imparato, avendo come tutti degli obiettivi nella vita, a riconoscerli, ad agire e  pregare per essi . Non c'è nulla di male recitare dei mantra per obiettivi più sostanziosi e per quelli meno. L'importante è che i nostri desideri non procurino del male  a nessuno. Non siamo soli nella vita ! Se noi impariamo ad aprirci al mondo esso si aprirà a noi. L'Ego( IO, IO, IO) continuo e assoluto, come molte persone hanno sviluppato,  non porta a nulla. Mentre l'ascoltare e l'andare verso gli altri è un grande regalo per loro e per noi stessi. Non agire mai per tornaconto se tu agisci con sincerità il mondo ti risponde.
 
 
D:Sei anche sostenitrice di un'organizzazione no- profit, racconta
 
R: In quanto sostenitrice dell'organizzazione no-profit "Sangre de America", in occasione della mostra "Ancestral", tenutasi recentemente a Milano presso il Museo d'arte e scienza, ho dato voce ad un racconto della cultura andina venesolana. Si intitola "Le cinque aquile bianche", mostra la bellezza del personaggio mitologico Karibay, la cui leggenda si fonde con l'origine delle nevi eterne della Cordigliera sudamericana. Sangredeamerica.org sostiene l'ideale a favore delle popolazioni che si estinguono a causa della deculturizzazione forzata negli ultimi luoghi naturali del mondo. E' stata creata da un gruppo di persone tra cui scrittori, antropologi, musicisti, intellettuali e gente comune, motivati dalla necessità di promuovere una coscienza a livello internazionale sul rischio di estinzione degli ultimi guardiani della natura.
Quella di "Ancestral" è un'iniziativa importante perché utilizza il linguaggio universale dell'arte per incoraggiare la nostra civiltà al rispetto verso stili di vita tradizionali e alla condivisione di antiche credenze animistiche ancora in uso tra popolazioni in via di estinzione

martedì 12 febbraio 2013

dal 19 al 24 febbraio al Teatro Alfieri di Torino
 
TITANIC
 
 
 


 
un musical fra mistero, avventura ed effetti speciali per il Fiore all’occhiello
 
 
 
Dopo 100 anni, la leggenda della nave da crociera più famosa del mondo approda sul palcoscenico in un musical, "Titanic, il racconto di un sogno", in scena dal 19 al 24 febbraio al Teatro Alfieri per il Fiore all’occhiello. Gli splendidi protagonisti sono Danilo Brugia e Valentina Spalletta, con la partecipazione straordinaria di Dora Romano; la regia è di Federico Bellone.
Lo spettacolo, con musiche e libretto originali, nasce da un'idea di Federico Bellone -già direttore artistico per Stage Entertainment in musical di successo quali La Bella e La Bestia e Flashdance-, qui impegnato nel duplice ruolo di regista e co-produttore. Ad affiancarlo in questa veste c'è Barley Arts, che dopo 2 stagioni di successo con We Will Rock You dei Queen, giunge con Titanic alla sua seconda esperienza nella produzione di un musical.
 
Titanic - il racconto di un sogno", per la prima volta in Italia, interpreta in chiave teatrale una struggente storia d'amore, con cambi di scena, costumi sontuosi, effetti speciali e un indimenticabile tema del Maestro Ennio Morricone, in un mix di avventura, mistero, sentimento, azione, lusso e sensualità, per creare un affresco di personaggi d'inizio '900, così diversi fra loro ma tutti uguali di fronte al destino. Fra gli interpreti dello spettacolo, nella parte di Francesco, il giovane e affascinante clandestino che si imbarca sul translatlantico ricco di sogni ed entusiasmo, troviamo Danilo Brugia, già affermato attore, Valentina Spalletta già protagonista del musical "Aladin" di Stefano D'Orazio, è la giovanissima cantante lirica Isabelle Duval, affascinata e poi perdutamente innamorata corrisposta di Francesco. Nella parte di Madame Duval troviamo la straordinaria Dora Romano, già diretta da registi del calibro di Eduardo De Filippo, Ermanno Olmi, Glauco Mauri, solo per citarne alcuni. Insieme a loro un nutrito cast di attori cantanti come gipeto, Marco D'Alberti, Luca Giacomelli, Marco Massari, Antonio Orler, Nicoletta Ramorino, Angelo de Maco, Andrea Fazio, Camilla Mafezzoli, Sergio Maniscalco e Angela Pascucci darà vita ad uno spettacolo struggente, sorprendente ed emozionale fra mistero, avventura ed effetti di scena che non potranno che commuovere il pubblico.


Repliche TITANIC: da martedì 19 a domenica 24 febbraio al Teatro Alfieri (Torino, p. Solferino 4)
da martedì a venerdì ore 20.45, sabato ore 15.30 e 20.45, domenica ore 15.30

Prezzi Biglietti TITANIC (riduzioni valide dal martedì al giovedì):
posto unico platea € 40 + € 1,50 - ridotto (gruppi e abbonati) € 30 + € 1,50
posto unico galleria € 30 + € 1,50 - ridotto (gruppi e abbonati) € 20 + € 1,50

sabato 23 febb, ore 15.30 per i Pomeriggi a teatro: posto unico € 20+ € 1,50 – rid (gruppi, abbonati) € 15+ € 1,50
Informazioni e acquisto biglietti: Biglietterie Torino Spettacoli
T. ERBA c. Moncalieri 241 – tel 011/6615447 - T.GIOIELLO v.Colombo 31 tel. 011/5805768
T.ALFIERI, p. Solferino 4 – tel. 011/5623800 - www.torinospettacoli.it - biglietti online: www.ticketone.it

giovedì 7 febbraio 2013

VENTO E PIOGGIA ED E' GIA' UN SUCCESSO


 
                                     ELDA ALVIGINI



Corpo perfetto , simpatia da vendere, valori morali di grande spessore e attrice bravissima questi gli ingredienti di Elda Alvigini , alias Stefania Masetti, alias Miss Garbatella .


In occasione di VENTO E PIOGGIA, spettacolo teatrale che sta riscuotendo enorme successo, tratto da una storia vera di Patrizio La Bella, ho nuovamente intervistato Elda Alvigini ed abbiamo affrontato problematiche profonde come avere un genitore eroinomane, la difficoltà ad arrivare a fine mese per mancanza di denaro, una gravidanza inaspettata e sempre uno sguardo ai Cesaroni che l'hanno resa popolare.

D: La Prima  di VENTO E PIOGGIA è andata in scena il 29 gennaio( vedi art. del 29 gennaio in SPETTACOLO) ed è stato un successo che mi sembra continuare. Qual è la risposta del pubblico?


R: Una risposta che ci ha colto di sorpresa ! Abbiamo esordito con ben altri 5 spettacoli con attori famosi o testi accattivanti, ma abbiamo registrato il tutto esaurito e stiamo continuando ad avere il teatro pieno. Anche nelle pomeridiane , dove c'è un pubblico più maturo, tutto alla grande la gente si diverte e apprezza il nostro lavoro. La critica della stampa è a nostro favore. Sono e siamo tutti noi attori felicissimi.

D: Il tuo ruolo qual è?

R: Nel primo atto sono la fidanzata di uno dei fratelli che hanno il padre eroinomane nel carcere di Wang Wong a Bangkok.Siamo davanti al carcere ma non vogliono farci entrare perchè sono mezza nuda. Infatti sono in canotta, pantaloncini corti e tacchi. Per preparami a questo ruolo ho fatto una dieta notevole e palestra.


D: Non ne hai bisogno ! Hai un fisico bellissimo

R: Ho capito, ma non sai che fatica! Non sono una di quelle che sostiene di essere magra e tonica , ma che mangia senza limiti e non fa sport. NO. Seguo una dieta e tanta palestra. Quanta fatica!  ( foto a destra di Fabio Lovino)

D: Nel secondo tempo Alessia come evolve?


R: Nel secondo tempo sono passati una decina di anni , siamo a Roma ed io sono incinta con un grande dilemma : abortire o no . Non voglio portare avanti la gravidanza perchè non abbiamo denaro e non me la sento di mettere al mondo un figlio in queste condizioni. Certo però che se si mette su famiglia quando hai la posizione lavorativa giusta e la stabilità economica , lo fai a 50 anni. Alessia è una ragazza che vuole vivere la vita, che vede "il bicchiere sempre mezzo pieno".
In VENTO e PIOGGIA viene messa  in risalto la capacità dei romani di cavalcare le avversità e "farsela andare bene".

D: I romani ti piacciono e  sembra che tu  sia romana da generazioni , ma non è così vero?


R: Infatti lo pensano in molti ! Ormai, dopo il successo de I CESARONI, sono l'icona Miss Garbatella, ma ti assicuro che se parlo bene il dialetto romano, quello siciliano ancora meglio. Sono figlia di padre piemontese e madre siciliana.

D: La commedia di svolge a cavallo tra gli anni '70 e '80 in uno scenario dove i valori morali sono ormai perduti. Sono più fortunati i giovani di oggi o quelli di allora?



R: Quelli di oggi ! La droga c'è sempre stata anche al tempo dei romani. Negli anni '70 e '80 c'era l'eroina oggi vanno per la maggiore le droghe sintetiche e sono alla portata di tutti da sinistra a destra , ricchi e poveri. Allora era solo per alcuni e venivano spesso emarginati. Oggi la droga è stata mentalmente legalizzata. Quotidianamente leggiamo sui gionali di fatti di giovani e droghe.  I giovani d'oggi hanno più informazione e l'intelligenza per capire che è meglio starne alla larga.

D: Hai mai fatto uso di droghe?

R: No assolutamente no. Ho frequentato il liceo al Virgilio a Roma ed ero una sportiva a buon livello quindi dovevo badare alla mia salute e far tutto per stare bene , dovevo fare le gare . Ti confesso anche che la droga non è mai stata di mio interesse.

D:  Quale messaggio con VENTO e PIOGGIA volete trasmettere al pubblico?

R: Sono felicissima di far parte di questo cast nella commedia in oggetto, perchè il messaggio è chiaro: i figli possono costruirsi una vita di tutto rispetto anche se nati in famiglie problematiche. Avere un padre eroinomane è un dramma, ma nella commedia i figli ribaltano la situazione e si costruiscono tre belle vite slegandosi dal vissuto e da quello che hanno visto e subito. Fanno loro da genitore al padre, un padre che li ama profodamente ma che non riesce a rinunciare all'eroina, e loro capiscono che quella è una strada sbagliata da non imboccare. Spesso nelle famiglie i figli se hanno il padre avvocato fanno l'avvocato , se camorrista diventano deliquenti. Invece i figli devono seguire il loro iter .
 
 
 
 

 

venerdì 1 febbraio 2013

PROSSIMAMENTE INTERVISTA A ELDA ALVIGINI

PROSSIMAMENTE INTERVISTA A.......



                         ELDA ALVIGINI

che ci racconta del successo di VENTO E PIOGGIA in scena la TEATRO DELLA COMETA in Roma (in attesa della nuova serie de " I Cesaroni ")