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sabato 21 marzo 2015

Il Teatro Regio di Torino per i bambini


Il viaggio di Milo e Maya
Al Piccolo Regio Puccini l’opera per i bambini che riscopre
le culture del mondo e dei cibi  



Piccolo Regio, sabato 11 aprile 2015, ore 16

Sabato 11 aprile alle ore 16 per la Stagione Al Regio in Famiglia, va in scena al Piccolo Regio Puccini Il viaggio di Milo e Maya, un progetto di teatro musicale per la scuola dell’infanzia, pensato per i bambini dai 3 ai 7 anni. Le musiche sono di Matteo Franceschini, la drammaturgia di Lisa Capaccioli e la regia di Annagaia Marchioro. Scene e costumi dello spettacolo sono diMaria Paola Di Francesco, il disegno luci di Roberta Faiolo e le illustrazioni di Anna Resmini. Lo spettacolo è un’occasione per conoscere le musiche di culture diverse attraverso una storia divertente che ha per protagonista Maya, una bimba curiosa (interpretata dal soprano Lucia Amarilli Sala), accompagnata dall’inseparabile amico Milo (il pianista Giorgio Martano, per l’occasione anche attore) e dalla nonna Cecilia (l’attrice e regista Annagaia Marchioro). Il viaggio di Milo e Maya è una produzione AsLiCo all’interno del progetto OperaKids, in scena anche giovedì 9 aprile ore 10.30 e ore 15 e venerdì 10 aprile ore 10.30 in tre recite riservate alle scuole.

lunedì 30 giugno 2014

TORINO- PECHINO E LO STORICO ACCORDO TRA I TEATRI DELL'OPERA


Il Teatro Regio Torino ( foto a sinistra) e il National Centre for the Performing Arts (NCPA), ( foto sotto destra) più conosciuto come l’Opera di Pechino, hanno stretto uno storico accordo di scambi e coproduzioni.
Il Sovrintendente Walter Vergnano, ospite del “2014 NCPA World Opera Forum”, convegno dedicato al tema: “Influenze di culture diverse nella produzione operistica e alle diverse esigenze del pubblico occidentale e del pubblico orientale” - dove ha tenuto il discorso di apertura - ha firmato insieme al Presidente Chen Ping il primo protocollo di intesa tra l’Opera di Pechino, il più importante teatro cinese, e il Teatro Regio.

L’accordo prevede scambi di conoscenze, workshop, corsi di formazione, stage e, soprattutto, la prima coproduzione italo-cinese di un’opera: Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns, con la regia di Hugo de Ana. Inoltre, grazie a questo accordo, sarà possibile assistere nel settembre 2015 alla “Prima europea” dell’opera di Guo Wenjing Rickshaw Boy, andata in scena in prima assoluta nei giorni scorsi proprio all’Opera di Pechino.
La Cina è sicuramente in questo momento una delle nazioni con la più alta attenzione nei confronti della musica e dell’opera lirica, come testimoniano i numerosi e super tecnologici teatri d’opera che stanno nascendo in tutto il paese, ed è un grande motivo di orgoglio per il Teatro Regio essere il primo teatro italiano a sottoscrivere un protocollo d’accordo così importante, diventando partner privilegiato di una realtà produttiva imponente come il National Centre for the Performing Arts di Pechino, (国家大剧., Guójiā dà jùyuàn), letteralmente “Grande Teatro Nazionale”, una cupola ellissoidale di titanio e vetro circondata da un lago artificiale, progettato dall’architetto francese Paul Andreu e inaugurato nel 2007. Il Centro comprende, in un’area di oltre 200.000 metri quadrati, una sala per l’opera da 2.416 posti, una sala concerti con 2.017 posti e un teatro da 1.040 posti.

Con questo accordo il Teatro Regio si proietta in una dimensione internazionale di altissimo livello e di grande interesse storico, riconoscimento ulteriore delle proprie capacità artistiche e gestionali, esempio del meglio che l’Italia riesce a esprimere nel mondo.


Se ritieni che la cultura musicale sia un valore irrinunciabile e pensi che sia importante dare
direttamente il tuo appoggio, puoi decidere di destinare il 5 per mille dell’IRPEF alTeatro Regio
scrivendo nella casella “Onlus e volontariato” il 
codice fiscale del Regio00505900019

venerdì 27 giugno 2014

LE PROSSIME INTERVISTE SUL TELEVISIONARIO2

Carissimi lettori e lettrici è con grande piacere che Vi presento tre stelle del panorama lirico italiano. Sono soprano di fama internazionale che hanno calcato i palchi dei più prestigiosi teatri del mondo. Amarilli Nizza, un ritorno sul Televisionario2, a Vostra grandissima richiesta , mentre Laura Guiordano e Maria Agresta per la prima volta da me intervistate.


Laura Giordano che interpreta Valencienne nella celebre Opera "La Vedova Allegra" in scena al Regio di Torino dal 27 giugno al 6 luglio



Maria Agresta in un doppio appuntamento:         tra le protagoniste con il Teatro Regio di Torino a San Pietroburgo  ed è Liù in Turandot all'Arena di Verona dal 5 luglio al 2 agosto



Amarilli Nizza protagonista dell'estate 2014  dal 60° Festival Puccini a Torre del Lago  come cantante e come insegnate , al Galà Domingo al 17 luglio e dal 10 al 26 agosto Aida nella splendida cornice dell'Arena di Verona




giovedì 26 giugno 2014



STAGIONE D’OPERA 2013-2014
LA VEDOVA ALLEGRA
La spumeggiante musica di Lehár con il fastoso allestimento
Di Hugo de Ana chiude la Stagione del Regio

Teatro Regio, venerdì 27 giugno 2014 ore 20


La Stagione 2013-2014 del Teatro Regio si chiude con la spensieratezza della Belle Époque viennese: dal 27 giugno al 6 luglio andrà in scena La vedova allegra (Die lustige Witwe) di Franz Lehár, una delle operette più popolari e longeve, per l’occasione in italiano con la traduzione ritmica di Ferdinando Fontana. Condurrà l’Orchestra e il Coro del Teatro il maestro austriaco Christoph Campestrini, che torna sul podio del Regio dopo aver diretto l’indimenticabile concerto del 270° anniversario della fondazione del Teatro nel 2010. Il Coro sarà istruito dal maestro Claudio Fenoglio

lunedì 16 giugno 2014

LA VEDOVA ALLEGRA
La spumeggiante musica di Lehár con il fastoso allestimento
Di Hugo de Ana chiude la Stagione del Regio


Teatro Regio, venerdì 27 giugno 2014 ore 20





La Stagione 2013-2014 del Teatro Regio si chiude con la spensieratezza della Belle Époque viennese: dal 27 giugno al 6 luglio andrà in scena La vedova allegra (Die lustige Witwe) di Franz Lehár, una delle operette più popolari e longeve, per l’occasione in italiano con la traduzione ritmica di Ferdinando Fontana. Condurrà l’Orchestra e il Coro del Teatro il maestro austriaco Christoph Campestrini, che torna sul podio del Regio dopo aver diretto l’indimenticabile concerto del 270° anniversario della fondazione del Teatro nel 2010. Il Coro sarà istruito dal maestro Claudio Fenoglio.


La creazione di Lehár è una festa musicale che da più di un secolo è capace di coinvolgere ogni tipo di pubblico: La vedova allegra, nell’allestimento di Lirica Veneto, per la regia di Hugo de Ana, autore anche di scene e costumi, diventa uno spettacolo ironico e sontuoso. Gli sfarzosi abiti da sera, le acconciature piumate, le decorazioni in stile Liberty, le luci di Andrea Anfossi e le coreografie di Leda Lojodice evocano l’atmosfera decadente e irresponsabile dell’Europa di inizio Novecento. Il soprano bulgaro Svetla Vassileva, che nelle scorse stagioni ha interpretato con grande intensità Tat’jana nell’Evgenij Onegin e Tosca, veste i panni della ricca e allegra vedova Hanna Glawari. Il baritono Nicolò Ceriani, che negli ultimi anni ha ottenuto un successo internazionale nel repertorio buffo, è il barone Mirko Zeta. Daniela Mazzucato, brillante soprano di fama internazionale con una grande esperienza nel repertorio d’operetta, interpreta Valencienne. Il baritono Alessandro Safina, artista a tutto tondo sia nel repertorio lirico che in quello leggero, interpreta il conte Danilo. La produzione vanta la partecipazione straordinaria di Antonello Costa, uno degli artisti più originali del panorama comico italiano, con una lunga carriera in campo televisivo e cinematografico, per l’occasione indossa i panni dell’impiegato di cancelleria Njegus. Completano il numeroso cast Ivan Magrì (Camille de Rossillon), Dario Giorgelè (il visconte Cascada), Max René Cosotti (Raoul de St-Brioche), Paolo Maria Orecchia (Bogdanowitsch), Marta Calcaterra (Sylviane), Donato Di Gioia (Kromow), Francesca Rotondo (Olga), Stefano Consolini (Pritschitsch) e Francesca Franci (Praskowia). Nel corso delle sette recite, si alternano nei ruoli principali, il 28 giugno e il 2 luglio: Daniela Schillaci (Hanna Glawari), Laura Giordano (Valencienne), Mario Cassi (il conte Danilo) e Francesco Marsiglia (Camille de Rossillon).


In quegli anni, a Vienna, l’operetta era il genere teatrale di punta; la concorrenza era spietata ed era molto difficile «sfondare»: in tale contesto, e tra mille impedimenti, debuttò La vedova allegra al Theater an der Wien nel 1905

venerdì 13 dicembre 2013

SPECIALE NATALE AL REGIO DI TORINO

 
Il Teatro Regio propone all’interno della stagione I Concerti, ilGala Wagner in occasione del bicentenario della nascita del compositore. Sabato21 dicembre alle ore 20.30 Gianandrea Noseda dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio, maestro del coro Claudio Fenoglio, in un concerto dedicato al compositore di Lipsia che prevede una selezione di pagine corali e sinfoniche dalle sue più celebri opere. Il Gala Wagner sarà un’occasione imperdibile per riscoprire lussureggianti pagine e per sperimentare quella sensazione di sopraffazione sensoriale descritta da Nietzsche ascoltando Wagner: «si scende in mare, a poco a poco si perde il passo sicuro sul fondo e alla fine ci si abbandona alla mercé dell’ondeggiante elemento: bisogna nuotare».
In vista del Natale, il Teatro Regio offre due appuntamenti nei quali i protagonisti assoluti saranno i più piccoli. Domenica22 dicembre alle ore 11 al Teatro Regio, la Stagionedei Concerti Aperitivo offre un programma di musica corale che propone canti tradizionali natalizi. Protagonisti del concerto saranno i piccoli cantori del Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” diretti dal maestro Claudio Fenoglio e accompagnati al pianoforte da Paolo Grosa. In programma, oltre a noti brani della tradizione natalizia, verranno eseguiti lavori di Rossini, Fauré e Britten.
Sempre per grandi e piccini è lo spettacolo Natale con Babar. Venerdì 20 dicembre alle ore 20, nell’ambito della programmazione di Al Regio in famiglia, va in scena al Piccolo Regio Pucciniun nuovo allestimento de L’Histoire de Babar le petit éléphant, che vede protagonisti Paola Roman, la voce narrante che racconta le avventure dell’elefantino Babar, Luca Brancaleon, che interpreta al pianoforte lo spartito di Poulenc, e la compagnia Controluce Teatro d’Ombreche farà vivere, con luci e silhouette, Babar e i suoi amici. C’è però una novità non di poco conto. Babar, questa volta, arriva a Torino e, insieme a un suo grandissimo amico clown, alla fine della storia passeggerà tra le vie del centro città, addobbate dalle splendide Luci d’Artista. La scrittrice torinese Rosa Mogliassoè l’artefice di questa versione natalizia che, pur nel rispetto del racconto tradizionale, ha portato Babar un po’ più vicino a noi, illuminando la sua storia con le luci di una Torino immersa nel Natale .

lunedì 28 ottobre 2013

A BREVE DOPPIA INTERVISTA IN OCCASIONE DE "IL BARBIERE SI SIVILGIA" AL TEATRO REGIO DI TORINO
 
AL  FAMOSO BASSO
 
 
                      PAOLO BORDOGNA ...e al
 FAMOSO TENORE
 
                   ANTONINO SIRAGUSA

GRANDE INIZIATIVA DEL TEATRO REGIO DI TORINO

 
 
La Scuola all’Opera e del nuovo progetto di Sipari Sociali
 
 
( Alessandra Giorda) Carissimi lettori Vi informo dell'iniziativa encomiabile e di forte spessore che il Teatro Regio di Torino porta avanti per formare i giovani all'Opera lirica. Come già scritto precedentemente, l'informazione è alla base della cultura, poi sarà l'individuo a scegliere cosa è meglio per se. La lirica ed i grandi Maestri del passato sono un patrimonio che il mondo ci invidia, ma che non è valorizzatoper assurdo ,in Italia.  Seguirò passo a passo questo progetto importante che ritengo essere un dovere darne informazione.
 
Nel corso dell’incontro verranno presentate La Scuola all’Opera2013-2014, l’insieme delle attività didattiche e formative che il Teatro Regio rivolge ai bambini e ai ragazzi, coinvolgendo ogni anno oltre 50.000 studenti, e la nuova edizione di Sipari Sociali, un importante progetto nato tre anni fa dalla volontà del Regio di coinvolgere nelle proprie attività adolescenti dalla vita difficile, nella convinzione che la musica e la partecipazione a un progetto comune possano contribuire alla crescita individuale. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Comunità Murialdo Piemonte. Dopo l’esperienza della scorsa stagione, che ha visto la partecipazione dei ragazzi a 84 laboratori (di musica strumentale, canto corale, recitazione, danza, scene e costumi) coordinati dai collaboratori didattici dell’Ufficio Scuola del Regio e la messa in scena dello spettacolo Aiutiamo Sam! (tratto da Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten), quest’anno i“giovani artisti” della Comunità Murialdo saranno impegnati nell’allestimento di un’opera tratta da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti.




giovedì 24 ottobre 2013

Manfred Honeck dirige l’Orchestra del Teatro Regio per l’inaugurazione della Stagione
sinfonica

Teatro Regio, sabato 26 ottobre 2013 ore 20.30 Il Teatro Regio inaugura la Stagione dei concerti 2013-2014  alle ore 20.30
 
 

Il primo appuntamento dedicato a Franz Schubert e Gustav Mahler. Alla guida dell’Orchestra del Regio ci sarà per la prima volta il direttore d’orchestra austriaco Manfred Honeck. Il maestro Manfred Honeck ha scelto, per il suo debutto torinese, due dei più grandi compositori austriaci: Schubert, di cui presenterà la Sinfonia n. 8, e Mahler con la Sinfonia n. 1. Honeck ha iniziato la sua carriera suonando nei Wiener Philharmoniker per poi dedicarsi alla direzione d’orchestra. Apprezzato e richiesto dalle più importanti orchestre, è oggi artista di riferimento nel panorama internazionale soprattutto per le sue interpretazioni del repertorio romantico. Ospite frequente dei Berliner Philharmoniker ha appena registrato con loro un album dedicato a Dvorak, in compagnia della violinista Anne Sophie Mutter. Franz Schubert iniziò a lavorare alla Sinfonia n. 8 in si minore (Incompiuta) il 30 ottobre 1822 e, dopo aver completato il primo e il secondo movimento, l’abbandonò. L’Incompiuta è solo una delle sinfonie che il musicista viennese, attorno agli anni Venti, non portò a termine. Gli abbozzi e le composizioni accantonate testimoniano la sua crescente insoddisfazione nei confronti delle forme sinfoniche tradizionali e la ricerca di vie nuove che gli permettessero di lavorare a progetti più ambiziosi. L’esempio grandioso delle sinfonie di Beethoven era allo stesso tempo stimolante e scoraggiante. Nell’Incompiuta i temi d’ispirazione beethoveniania sono assenti, al loro posto c’è un continuo sbocciare di melodie struggenti, molto cantabili, della stessa natura di quelle dei suoi celebri Lieder. La spensieratezza di questi temi è contrastata da episodi di altissima drammaticità, che conducono l’ascoltatore attraverso scenari luminosi e angosciosi abissi. Schubert si colloca in un periodo di transizione tra Settecento e Ottocento; così come Gustav Mahler si trova in una situazione artistica simile tra Ottocento e Novecento e, come l’autore dell’Incompiuta, dà voce a tutte le problematiche e le contraddizioni che caratterizzano i momenti di passaggio. La Sinfonia n. 1 (Titano) di Mahler oscilla tra la musica assoluta e la musica a programma: al suo debutto, nel 1889, si presentò con la denominazione di “Poema sinfonico in due parti”; successivamente venne battezzata Titano e le fu associato un programma; anni dopo Mahler stesso eliminò un movimento, dando alla Sinfonia una forma più tradizionale in quattro parti. In questo lavoro, il compositore riesce a far convivere gli elementi più disparati.
 
Come l’Incompiuta di Schubert, questa Sinfonia è costellata di melodie irresistibili (molte tratte dai Lieder dell’autore) che qui convivono con gli elementi più svariati: motivi della tradizione ebraica o popolare, danze dal passo pesante e valzer nello stile di Čajkovskij, echi della natura e citazioni di altre sue pagine sinfoniche. Proprio al maestro Honeck fu affidata, nel 1989, l’esecuzione ufficiale per celebrare i cent’anni della Sinfonia n. 1 di Mahler che questa volta presenterà con l’Orchestra del Teatro Regio. I Concerti 2013-2014 sono realizzati con il sostegno di UniCredit, Main Partner della Filarmonica ’900 sin dalla sua nascita, degli Amici del Regio che offrono il Gala Verdi, de La Stampa Media Partner e grazie al contributo straordinario della Fondazione CRT, al sostegno degli Amici della Filarmonica ‘900 e alla collaborazione con De Sono Associazione per la Musica.

 
Biglietti a € 25 (ridotti: € 20 per over 65, convenzionati e abbonati Regio; € 15 per under 30) in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio e on line su www.vivaticket.it; vendita telefonica con carta di credito al numero 011.8815.270 (da lunedì a venerdì ore 9-12).
 
Un’ora prima del concerto, è garantita la vendita di almeno 30 biglietti last minute a € 15. Info al tel. 011.8815.557 e su www.teatroregio.torino.it e www.filarmonica900.it. Il prossimo appuntamento è lunedì 11 novembre ore 20.30 con la Filarmonica ‘900 del Teatro Regio diretta dal maestro giapponese Yutaka Sado, Direttore Ospite Principale della Filarmonica. In programma, un omaggio al Novecento con la Sinfonia n. 1 dell’inglese William Walton e la Sinfonia n. 1 di Dmitrij Šostakovič.
 Il concerto è realizzato con il contributo straordinario della Fondazione CRT.