
S.E. l'Ambasciatore d'Italia a Panama
Giancarlo Maria Curcio
e il progetto verde
Laura Lattuadaconduttrice di Passepartout

Maurizio Fabrizio e il ritorno in scena

Laura Lattuada
R: Si ! S'intende dimostrare come obiettivi ambientali possano essere validamente coniugati con le esigenze della spesa pubblica e con l'obiettivo di realizzare iniziative utili per facilitare l'accesso ai mercati internazionali delle numerose e qualificate imprese italiane in questo settore.
R: Sono convinto del fatto che gli interessi economici sono e debbano essere la chiave per poter affrontare, in modo efficace ,molte tematiche ambientali. L'economia verde sarà la medicina della quale abbiamo bisogno. Ritengo che molto possa essere fatto, sia per stimolare l'attenzione dell'opinione pubblica che delle imprese dei centri di ricerca e delle autorità sulla potenzialità esistente in questo settore. La ricerca scientifica che sta progredendo anche in questo campo, fornirà un contributo fondamentale per rendere più convenienti le nuove tecnologie. Quella dell'Ambasciata Verde è una piccola iniziativa, in procinto di espandersi con la creazione di GENESET, la rete che è appena stata lanciata il 4 dicembre. E' recentissima la notizia del fatto che la TECPAR, istituto tecnologico del Paranà, ha manifestato la propria decisione di aderirvi, utilizzando i nostri dati e fornendo da parte sua quelli relativi all'impianto di energie rinnovabili che sta realizzando. Possiamo quindi sperare in una estensione a macchia d'olio. Ricordo, con un pizzico d'orgoglio, il commento di un'impresa italiana che mi ha manifestato il suo interesse e gratitudine dicendomi che l'Ambasciata Verde sta già fornendo indicazioni utili perchè loro possano predisporre un business plan, per la creazione d'impianti, meglio circostanziato e più preciso.
R: Non posso certo pretendere di essere un esperto in questo settore . Mi sembra però evidente che la realizzazione di veicoli elettrici su larga scala dipenda molto dai progressi che si faranno nella realizzazione di batterie più potenti ed economiche. L'immagazzinamento dell'energia elettrica mi sembra essere il vero collo di bottiglia, dato che per il resto , è sin d'ora possibile affermare, che l'utilizzo dell'elettricità per la trazione dei veicoli vanta una efficienza già da oggi maggiore di quella dei motori a scoppio. Nell'ultima edizione della 24 ore di Le Mans, la più importante competizione automobilistica di lunga distanza, è stata dominata da veicoli parzialmente a trazione elettrica. Si sta inoltre programmando la realizzazione di un circuito di formula elettrica, da affiancare a quello della Formula Uno.
R: Immagino che la risposta a questa domanda derivi in gran parte da quanto la ricerca riuscirà a realizzare per aumentare l'autonomia dei veicoli elettrici. Il Brasile è infatti un Paese a dimensioni continentali, ove le distanze da percorrere sono molto elevate. E' da considerare , però, che il problema del trasporto urbano è notevole in grandi metropoli come San Paolo , Rio de Janeiro e molte altre città del centro-sud del Paese. Non si può dimeticare il nord, nord-est e centro che stanno sperimentando tassi di sviluppo superiori alla media nazionale.