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BENVENUTI SUL MIO BLOG - Alessandra Giorda
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venerdì 27 marzo 2015

Festival del Cinema Europeo in Uruguay



DAL 13 al 20 MAGGIO 2015

L’Italia partecipa con “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo (2011). Il Festival, cui collaborano le Rappresentanze dei Paesi europei, è dedicato nel 2015 all’arte della commedia. In collaborazione con la Delegazione dell’Unione Europea in Uruguay.

martedì 24 marzo 2015

XIV Festival di Musica Sacra A Quito




XIV Festival di Musica Sacra (19 marzo – 2 aprile 2015) in Ecuador
La Pifarescha  nasce come formazione di Alta cappella, organico strumentale di fiati e percussioni diffuso con il nome di “Piffari” e ampiamente celebrato in tutta l’Europa del Medioevo e del Rinascimento. I Piffari erano attivi sia autonomamente che in appoggio ad altri organici strumentali, vocali, o gruppi di danza. La Pifarescha unisce ed alterna le ricche ed incisive sonorità dell’ “alta” con quelle più morbide della “bassa cappella”, attraverso l’utilizzo di un ampio strumentario: tromboni, cornetti, trombe, bombarde, cornamuse, ghironda, dulciana, flauti, viella, viola da gamba, percussioni, salterio e molti altri. Inoltre, segue la progressiva evoluzione che porterà il gruppo di alta cappella a trasformarsi nel consort nobile per eccellenza tra Rinascimento e Barocco: i “cornetti e tromboni” , ulteriormente ampliata con l’integrazione  anche di strumenti a tastiera.
Concerto “Di Guerra e di Pace”
Programma per XIV Festival di Musica Sacra di Quito

Sophia Loren e Edoardo Ponti



Sofia Loren, icona del cinema italiano, nel famoso monologo di Jean Cocteau, suo ultimo lavoro, diretta dal figlio Edoardo Ponti.


venerdì 6 marzo 2015

L'Ambasciata d'Italia a Londra è sempre più verde


Risultati immagini per pasquale terracciano
(Alessandra Giorda) Come anticipato a  novembre scorso ,http://televisionario2.blogspot.com/2014/12/con-terracciano-lambasciata-ditalia-in.html ,durante l'intervista che ho realizzato a Londra in Ambasciata con l'Ambasciatore Pasquale Terracciano, ha preso corpo il progetto "Ambasciata Verde" sotto la guida, per l'appunto, di Terracciano  in un Paese, noto non per il sole tutto l'anno che ha superato altre sedi nel mondo con climi più favorevoli, per un'energia sempre più verde.


L’Ambasciata a Londra è la prima sede diplomatica nel Regno Unito a dotarsi di un impianto fotovoltaico per la produzione di elettricità. L’impianto permetterà di ridurre i costi per la bolletta elettrica e contribuirà ad abbattere l’emissione di CO2 in atmosfera.
logo Farnesina Verde Sponsor dell’opera è il Gruppo GALA, tra i primi 10 operatori nazionali nella vendita di energia elettrica al mercato libero e attivo anche nella vendita di gas, nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nei servizi di ingegneria integrata. GALA, da sempre attenta ai temi dell’efficienza energetica, ha provveduto alla realizzazione chiavi in mano dell’impianto, avvalendosi di installatori internazionali (Libra Energy) e di moduli fotovoltaici di fabbricazione italiana (Solsonica), a testimonianza dell’eccellenza del made in Italy anche nel settore delle rinnovabili.
L'impianto è costituito da 30 pannelli da 250 W ciascuno, con una potenza di picco di 7,50 kWp, ed è in grado di generare energia durante il giorno, anche in condizioni di bassa irradiazione solare come nel Regno Unito.

L'autoproduzione di energia elettrica per i locali della Cancelleria permetterà quindi di ridurre i consumi annui di circa 20.000 kWh (corrispondenti a 179 barili di petrolio) su un consumo totale medio annuo di circa 80.000 kWh, con una riduzione tra il 25% ed il 30%. In termini di emissioni di CO2 in atmosfera, l’abbattimento è stimabile in 77 tonnellate, per la cui compensazione sarebbe necessario piantare 802 alberi.
L’Ambasciata a Londra ha inoltre lanciato altre iniziative verdi attraverso lo smaltimento e il riciclo di apparecchiature tecnologiche e materiale informatico dismesso, l'utilizzo di carta ecologica per le fotocopiatrici e stampanti, la raccolta differenziata della carta, la graduale sostituzione dell'illuminazione esistente con lampadine a basso consumo.

giovedì 5 marzo 2015

L'Accademia di Carrara a Londra per la riapertura a Bergamo

L’Istituto Italiano di Cultura a Londra ha ospitato ieri la presentazione della riapertura dell’Accademia Carrara, che si terrà il 23 aprile 2015 a Bergamo con una serie di iniziative culturali delle autorità locali. L’Accademia era rimasta chiusa per sette anni perché era diventato urgente e necessario ristrutturare e modernizzare gran parte del museo e revisionare il suo patrimonio artistico.
All’incontro londinese hanno partecipato in qualità di relatrici Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura, Turismo, del Comune di Bergamo e Cristina Rodeschini, Responsabile della divisione Accademia Carrara – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC), che hanno illustrato il progetto della riapertura dell’Accademia. Le due esperte hanno evidenziato l’importanza dell’istituzione e del patrimonio artistico ad essa appartenente, sia per l’identità culturale della città di Bergamo sia a livello nazionale, ma anche per gli amanti d’arte di altri Paesi che hanno potuto ammirare, negli ultimi anni, numerose opere d’arte dell'Accademia prestate ad importanti musei internazionali.
La presentazione presso l'Istituto Italiano di Cultura a LondraMentre era chiusa per i restauri, l'Accademia ha infatti potuto tessere contatti globali che hanno favorito una maggiore diffusione e conoscenza all'estero della sua collezione d'arte, composta prevalentemente da opere del Rinascimento e del Barocco. Un esempio su tutti - le opere di Giovan Battista Moroni, prestate dall’Accademia stessa alla Royal Academy of Arts in occasione della recente mostra a Londra dedicata al ritrattista bergamasco del Cinquecento.
La presentazione dell’ambizioso progetto dell’Accademia Carrara di Bergamo rientra in un’ottica di valorizzazione delle eccellenze museali italiane meno note all’estero, alle quali questa Ambasciata fornisce il suo convinto sostegno.


Fonte Ambasciata d'Italia a Londra

Concorso internazionale in Bahrain: Design for Food and Nutrition

ADI Compasso d'Oro International Award:
'Design for Food and Nutrition'
Iscrizioni aperte fino al 30 aprile


La prima edizione di un grande concorso internazionale dedicata al design come strumento d’innovazione e di sviluppo sostenibile per la produzione alimentare e dei sistemi di comunicazione visiva, di distribuzione e di consumo del cibo.


E' possibile fino al 30 aprile 2015 presentare prodotti alla prima edizione 

dell'ADI Compasso d'Oro International Award, il premio di design internazionale 

che quest'anno ha per tema Design for Food and Nutrition.




"L’attenzione del premio", spiega Luciano Galimberti, presidente dell'ADI, "si focalizza sulle capacità del design di migliorare e innovare prodotti e processi produttivi in ogni fase della filiera alimentare: dalla produzione alla vendita e al consumo del cibo, considerando anche il sistema dell’informazione e dell’educazione".

Saranno premiati i migliori prodotti, processi e servizi inerenti al cibo, gli strumenti e le tecniche per la produzione trasformazione, preparazione e vendita degli alimenti, i più efficaci metodi per la distribuzione e il consumo del cibo, compresi i luoghi di distribuzione, i supporti merceologici e gli strumenti comunicativi, secondo una suddivisione in categorie.


Il premio comprende anche un'edizione internazionale della Targa Giovani, riservata ai giovani progettisti che si stanno formando nelle scuole di design. Per la prima edizione è in palio un premio in denaro, assegnato al migliore progetto realizzato da studenti delle scuole di livello universitario.

ADI Compasso d'Oro International Award si affianca da oggi al premio Compasso d'Oro ADI, il tradizionale riconoscimento che dal 1954 seleziona i migliori prodotti del design italiano. Avrà in ogni edizione un tema differente.

Una giuria internazionale premierà i migliori prodotti, processi e servizi inerenti al cibo, gli strumenti e le tecniche più innovativi per la produzione, la trasformazione, la preparazione, l'esposizione e la vendita degli alimenti, i più efficaci metodi per la distribuzione e il consumo, compresi i luoghi di distribuzione, i supporti merceologici e gli strumenti di comunicazione.



Sono ammessi a partecipare prodotti fisici e digitali, realizzati con metodi industriali o autoprodotti (anche in pezzo unico, purché predisposti alla riproduzione seriale), i servizi e le ricerche.

Il termine per la presentazione dei prodotti scade il 30 aprile 2015. La premiazione del vincitori è annunciata per ottobre.


  Il bando e i moduli di iscrizione
http://www.adi-design.org/compasso-d-oro-internazionale2.html

venerdì 20 febbraio 2015

Dove fare shopping a Dubai



images (9)Dubai dove il lusso è  realtà. Appena atterrati a all’aeroporto di Dubai, balzano agli occhi gli orologi a muro, della struttura che segnano il tempo che trascorre, firmati Rolex. All’interno dell’aeroporto i negozi che espongono intere vetrine di gioielli in oro e pietre preziose sono molteplici. L’opulenza è a portata di mano. Arrivati in città dove fare shopping? A seguire i centri commerciali dove dare sfogo  alla voglia di  acquisti di ogni genere.



Al-Ain Shopping Centre – situato a Bur Dubai, in Al-Mankhool Road, questo centro di elettronica é specializzato soprattutto in computer. Il negozio offre ogni genere di periferica e accessori per PC, come dischi esterni, gadget USB ecc.. c’è anche una discreta varietà di fotocamere digitali. Di fronte al centro si trova l’Al-Khaleej, un altro centro commerciale con lo stesso genere di prodotti in vendita, ma con meno negozi al suo interno.
Tel: 04 351 6914


Al – Ghurair City – situato a Deira, questo centro é particolarmente adatto a chi cerca abiti tradizionali degli Emiri. E’ il più antico centro a Dubai, e i negozi offrono abayas e shalyas, gioielli arabi e tappeti. Il centro include anche i ben noti outlet Paris Gallery e Nine West.
Tel: 04 223 2333
Burjamen Centre – questo centro commerciale si rivolge principalmente ad una nicchia più alta di mercato, offrendo marchi di primo livello e boutique di lusso come Dolce&Gabbana, Cartier, Calvin Klein e Tiffany. E’ situato in prossimità delle strade Khalid bin al-Waleed (Bank St.) e Trade Centre
Tel: 04 352 0222


Deira City Centre – questo centro commerciale non é attraente come gli altri finora citati, ma compete bene grazie alla distribuzione razionale dei negozi. Come tutti gli altri centri offre un’ampia scelta di outlet come Debenhams, Virgin Megastore, Zara e altri marchi internazionali. E’ presente anche un cinema, diversi ristoranti e bar. Il centro ospita inoltre i souvenir dell’Arabian Treasures e un’area di tessuti tradizionali. L’ipermercato situato accanto è sempre molto affollato.

Dubai Festival City – un centro di grande distribuzione a sé. Aperto nel 2007, il centro ha avuto subito grande successo. Include 600 negozi, con attrazioni, esibizioni all’aperto e oltre 100 ristoranti e caffè. Inoltre vi sono al suo interno 3 grandi alberghi, oltre ad una serie di catene prestigiose come Mark Jacobs, Marks & Spencer e IKEA. In totale il centro occupa un’area di 260000 metri quadrati, e la sua posizione vicino all’acqua offre pittoreschi scorci degli abra.
Tel: 04 213 6213


Ibn Battuta Mall – questo centro commerciale é situato sulla via Zayed. È il più esclusivo e affascinante centro commerciale di Dubai, diviso in 6 diversi temi, dai paesi in cui Ibn Battuta viaggiò. Questi paesi includono Cina, India, Persia, Egitto, Tunisia e Andalusia. Vi sono interessanti negozi da visitare e una macchina da golf a disposizione per portarvi in giro. Un negozio da non perdere é il Mumbai Se, una collezione di accessori indiani, dalle tuniche ricoperte di gioielli alle borse fatte a mano. Questo affascinante centro ospita inoltre una mostra permanente di scienza, e astronomia islamica.
Tel: 04 362 1900
Karama Shopping Centre – situato a Bur Dubai, questa popolare area simil-souk include una serie di negozietti sparsi lungo una strada nascosta molto trafficata. I negozi offrono artigianato locale, souvenir e accessori. qui potrete acquistare abiti e borse griffati contraffatti a prezzi molto vantaggiosi.Mall of the Emirates – sulla quarta traversa della Sheikh Zayed Road si trova quello che é considerato uno dei più grandi centri commerciali di Dubai. Ospita oltre 200 negozi, comprendenti catene di lusso, negozi di marca, boutique come Chalres&Keith, e negozietti come il popolare Al-Jaber Gallery. Inoltre il noto supermercato Carrefour è annesso al centro. Sono presenti molti caffé, e ancor più importante, c’è la possibilità di praticare sci e persino di guardare film nel multi sala, tutto sotto lo stesso tetto.
Tel: 04 409 9000
Mercato Mall – questo centro commerciale si trova a Jumeirah Road ed é l’unico centro in stile rinascimentale a Dubai, e forse in tutto il Medio Oriente. Anche se non c’é la stessa scelta che é possibile trovare in altri centri, si possono tuttavia trovare molti negozi trendy come Mango, Next, Massimo Dutti, Topshop eVirgin Megastore. Vi sono inoltre molti ristoranti dove cenare.
Souk Madinat Jumeirah – situato nei pressi della Jumeirah Road, questo é un altro dei più popolari centri commerciali di Dubai. L’architettura araba con i soffitti in legno ad archi fa somigliare ancora di più questo centro ad un souk tradizionale. Il Souk Jumeirah può apparire confusionario, con le luci basse e i passaggi labirintici che ben presto vi faranno perdere e vi costringeranno a passare e ripassare per lo stesso negozio, tentandovi con il richiamo dei souvenir (un po’ cari, a dire il vero). Questo centro commerciale attrae specialmente i turisti, essendo situato accanto all’hotel Burj Al Arab, e vanta diversi bar con licenza di servire alcolici, e ristoranti con vista sui canali, molto apprezzati dalla clientela.
Tel: 04 348 8797
Wafi Shopping Centre, situato a Al-Qataiyat Road, questo piccolo centro é specializzato in marchi di lusso, gioielli e boutique molto costose di Chanel e Givenchy. L’architettura in stile egiziano nella nuova ala include piramidi di vetro assolutamente da vedere. Una lussuosa spa é annessa al complesso, così come molti bar con licenza per servire alcolici.
Suggerimento: molti centri commerciali hanno al loro interno ipermercati come la Carrefour, dove potrete fare acquisti di articoli elettronici ai prezzi più bassi.
Il souk dell’oro – siuato a Deira, questo è un mercato storico veramente impressionante, con centinaia di negozietti che offrono ogni genere di gioielli. Ci sono molti oggetti interessanti fra cui scegliere, come catene di perle, anelli di diamanti e bracciali d’oro. E’ il più vasto mercato dell’oro di Dubai, situato nella zona del Creek, un vero must per i visitatori.
Gold & Diamond Park – in prossimità dell’intersezione 4 sulla Sheikh Zayed Road, questo centro in stile arabo contiene oltre 30 negozi, e più di 100 produttori pronti a negoziare con i clienti acquisti di oro e gioielli.



lunedì 22 luglio 2013

Kate, iniziato travaglio, presto bebe' FOTO

La duchessa e William sono al St. Mary's Hopsital per il parto del royal baby

 
 
 
Il travaglio di Kate Middleton è iniziato e la duchessa di Cambridge, insieme al marito William, sono andati al St. Mary's Hopsital per il parto del royal baby.
La Bbc riferisce che Kate, che con William si sono spostati dalla residenza di Kensington Palace, sono stati ricoverati al St Mary's Hospital intorno alle 6:30 ora di Londra (le 7:30 circa in Italia).
Secondo la Bbc è ora probabile che dalle mura dell'ospedale di Paddington non uscirà alcuna notizia fino a che il parto non sarà avvenuto.
Il travaglio è iniziato con circa una settimana di ritardo sulla data prevista

fonte Ansa

domenica 14 luglio 2013

Tracce cocaina in nove bagni Westminster

Sun on Sunday sguinzaglia suoi reporter sotto copertura.


In nove bagni di Westminster, alcuni dei quali in parti dell'edificio riservate ai parlamentari, sono state trovate tracce di cocaina. E' quanto emerge dalle pagine del Sun on Sunday, che ha sguinzagliato i suoi reporter sotto copertura che hanno raccolto campioni nei wc del Parlamento britannico. Il fatto che i bagni vengano puliti molto di frequente, sottolinea il domenicale, vuol dire che si tratta di un consumo frequente di cocaina fatto da più persone all'interno dell'edificio
 
 
fonte Ansa


martedì 11 giugno 2013

CONTINUA IL SUCCESSO DEL MENSILE ITALIANI IN CINA

Ben ritrovati con il Nuovo Numero di ITALIA IN CINA, il mensile d'Informazione e approfondimenti che riunisce in un'unica voce le Istituzioni italiane operanti in Cina (Ambasciata, Consolati Generali, Istituti di Cultura, Uffici ICE).
QUESTO NUMERO SI APRE con un'intervista al Console Generale di Canton Benedetto Latteri. Una di Seguire i dovuti concentrare mensili. Ci occuperemo delle potenzialita della Produzione di bioetanolo di Seconda Generazione in Cina e presenteremo la Città cinese di Tianjin.
La Seconda parte è composta da una serie di notizie di rilievo Nazionale e  quattro Sezioni dedicate agli approfondimenti dai vari Distretti Istituzionali (Shanghai, Canton e Hong Kong).
Per finire la SEZIONE DEDICATA all 'Associazione Giovani Italiani in Cina (AGIC) e gli Appuntamenti del Mese da non perdere.


Per zona Qualsiasi tipo di suggerimenti ed Informazioni, non esitate a scriverci all'indirizzo italiaincina@qq.com .