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BENVENUTI SUL MIO BLOG - Alessandra Giorda
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mercoledì 6 febbraio 2013

Slow Food Editore presenta

Zuppa di latte e Un tocco di focaccia

Due nuovi volumi de La Piccola biblioteca di cucina letteraria


Sono Carlo Petrini e Matteo Codignola a firmare i due nuovi volumi della Piccola biblioteca di cucina letteraria, la collana di Slow Food Editore che coinvolge scrittori, poeti e accademici italiani. Come da tradizione, anche questa volta gli autori celebrano un piatto che sta loro particolarmente a cuore: la zuppa di latte, fino a qualche anno fa tipica cena invernale per molti bambini, e la focaccia genovese, preparazione di cui tutti i liguri vanno fieri e sono gelosissimi.
La collana si è aperta qualche mese fa con i racconti di Simonetta Agnello Hornby e Nicola Lagioia, e continuerà in estate con Moni Ovadia, scrittore, attore teatrale e compositore, e Massimo Carlotto, autore, drammaturgo e sceneggiatore.

Zuppa di latte


Disponibile in libreria dal 27 febbraio
Autore: Carlo Petrini
Pagine: 48 - Prezzo: 5,90 euro

«In quell’angolo di città che da sempre è stato lo spazio del mercato, con l’imponente figura incorniciata dalla porta della sua piccola latteria, Giuseppe Menghi scrutava l’operosa vita quotidiana dei braidesi». Con quest’immagine Carlo Petrini ( foto a destra) inizia il suo racconto condito da un po’ di sana nostalgia, ricordando antiche tradizioni e sapori ormai perduti. Uno fra tutti, la zuppa di latte preparata sulla stufa, che allietava le fredde serate invernali.
Carlo Petrini, presidente e fondatore di Slow Food, vive e lavora a Bra (Cuneo). Dalle sue idee sono nati il Salone del Gusto di Torino, l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e la rete di Terra Madre. Editorialista de "La Repubblica", ha pubblicato Atlante delle vigne di Langa (1990), Le ragioni del gusto (2001), Buono, pulito e giusto, Principi di nuova gastronomia (2005), Terra Madre, Come non farci mangiare dal cibo (2009).

Un tocco di focaccia


Disponibile in libreria dal 27 febbraio
Autore: Matteo Codignola
Pagine: 48 - Prezzo: 5,90 euro

Tutto ha inizio da un’innocua macchia d’olio su una giacca: «Il prodotto che di quella macchia e delle sue conseguenze era stato l’unico e solo responsabile era un tocco di focaccia». Partendo da questo aneddoto, Matteo Codignola ci accompagna in una passeggiata nei caruggi genovesi alla scoperta dei vecchi forni dove un tempo era cosi facile trovare ancora la vera focaccia. Seguono tre sfiziose, originali ricette.
Matteo Codignola è nato a Genova e lavora come editor. È il traduttore, tra gli altri, di Patrick McGrath, Mordecai Richler, Patrick Dennis ed Edward Gorey. Ha pubblicato Un tentativo di Balena (2008) e Mordecai (2011).
Già in libreria, della collana Piccola Biblioteca di cucina letteraria:

La pecora di Pasqua


Autori: Simonetta Agnello Hornby (foto destra) e Chiara Agnello
Pagine: 48 - Prezzo: 5,90 euro

Simonetta Agnello Hornby, siciliana, è una scrittrice il cui successo ha travalicato sin dal suo primo libro, La mennulara, i confini nazionali. Avvocato minorile e poi giudice, vive e lavora in Inghilterra. Ha pubblicato otto romanzi ricevendo il Premio Letterario Forte Village, il Premio Stresa di Narrativa e il Premio Alassio. Chiara Agnello, invece, gestisce un agriturismo in provincia di Agrigento.



Spaghetti cozze e vongole


Autore: Nicola Lagioia
Pagine: 48 - Prezzo: 5,90 euro

Nicola Lagioia, barese, classe 1973, è considerato uno dei più importanti scrittori italiani della generazione sotto i quarant’anni. Ha pubblicato tre romanzi, un saggio su Babbo Natale e numerosi racconti in varie antologie. Ha vinto il Premio Lo Straniero, il Premio Scanno, è stato finalista al Premio Bergamo e al Premio Napoli. Dirige la collana di letteratura italiana di Minimum fax Nichel. Scrive sulla rivista Lo Straniero e dal 2010 è alla conduzione di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Radio.

domenica 3 febbraio 2013




Slow Food alla Berlinale 2013 
dal 7 al 17 Febbraio 


Slow Food anche quest’anno sarà presente al Festival del Cinema di Berlino. Nella sezione Kulinarisches Kino, dedicata a cinema e ambiente e giunta alla settima edizione, saranno proiettati i documentari Couscous Island, di Francesco Amato e Stefano Scarafia, e Slow Food Story, di Stefano Sardo. L’appuntamento è per martedì 12 febbraio dalle 19,30 alle 22,30 al Martin Gropius Kino. 


Couscous Island narra la storia delle donne dell’isola di Fadiouth, in Senegal, che producono il couscous di miglio, piatto tradizionale diventato Presidio Slow Food: espressione di un ecosistema e di saperi tradizionali da salvare, il couscous rappresenta la sfida di queste madri, figlie e nonne alla condanna della povertà, decise nel voler mettere in atto un cambiamento reale. Il documentario è prodotto da Slow Food e realizzato in collaborazione con Bodà nell’ambito del progetto europeo 4Cities4Dev.

Slow Food Story racconta la nascita e la diffusione del movimento attraverso la biografia del suo fondatore e presidente, Carlo Petrini, e del gruppo di amici e collaboratori che l’ha accompagnato in questa lunga avventura. Il documentario, prodotto da Indigo Film e Tico Film, è incentrato sulla storia dell’organizzazione e dello straordinario impatto che ha avuto nel mondo della gastronomia e nella cultura del nostro tempo.
La serata dedicata a Slow Food si concluderà con la cena nel ristorante Martin Gropius Mirror, in cui Carlo Petrini, Luzia Braun, giornalista di ZDF, e Dieter Kosslick, direttore della Berlinale, commenteranno il percorso di Slow Food dalle origini nella cittadina piemontese di Bra, descritte nel film di Sardo, alla diffusione in 150 Paesi e alla realizzazione di progetti a sostegno dei produttori nel Sud del mondo, come quello raccontato da Amato e Scarafia.

Considerato l’interesse suscitato dal film Slow Food Story, è prevista una replica venerdì 15 alle 17. 

Mercoledì 13 alle 17 Carlo Petrini sarà inoltre protagonista, insieme al gastronomo Harald Lemke, di un dibattito dal titolo Der Politische Gärtner (il giardiniere politico). L’incontro sarà moderato da Hansjürgen Rosenbauer, caporedattore cultura di WDR.

Ingresso libero, previa registrazione su www.berlinale.de
Couscous Island è prodotto da Slow Food, in collaborazione con Bodà. Il documentario rientra nelle iniziative del progetto europeo 4Cities4Dev. Il progetto, co-finanziato dall'Unione europea, nasce dalla collaborazione tra quattro città europee - Torino, in qualità di capofila, Tours, Bilbao, Riga - e Slow Food. Le quattro città "adottano" sette comunità del cibo in Senegal, Mauritania, Etiopia, Madagascar, Kenya, Mali e Costa d’Avorio. "Adottare" una comunità del cibo significa permettere ai cittadini europei di conoscere da vicino queste realtà, attraverso il supporto del lavoro di Slow Food e l’avvio di rapporti di natura istituzionale tra città partner, comunità del cibo e autorità locali.

Slow Food Story è prodotto da Indigo Film e Tico Film in associazione con Element Pictures, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Piemonte Doc Film Fund e con il sostegno del Piano Media della Comunità Europea e di Irish Film Board.